Il
primo sito archeologico dove verrà sperimentato è
l’antica Olimpia in Grecia dove si sono avviati i primi
tests per avere il sistema completamente funzionante in occasioni
delle prossime Olimpiadi di Atene del 2004.
Il sistema, di tipo informatico multi-utente, funzionerà
nel seguente modo:
I
visitatori, all' arrivo sul luogo, saranno dotati di un' unità
mobile (MU, Mobile Unit) cioè un wearable computer (computer
portatile) che include un see-trough Head Mounted Display (un
visore da indossare come un paio di occhiali contenente una videocamera
e un altoparlante).
Basterà
fornire un profilo utente relativo ai propri interessi e alle
proprie conoscenze, e facoltativamente si potrà scegliere
un percorso da seguire tra un insieme di percorsi già predefiniti.
Il sistema allora li guiderà attraverso il luogo, fungendo
da sussidio intelligente personale e fornendo in tempo reale le
informazioni audiovisive relative alla posizione del momento filtrate
in funzione del profilo personale impostato dal visitatore.
Ma
la vera novità introdotta è che il sistema visualizzerà
tramite rendering le immagini dei modelli 3D dei monumenti ricostruiti
e li visualizzerà all’utente in sovrapposizione alla
realtà.
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